- 1 La sicurezza dei diversi moduli
- 2 Passeggino ultraleggero: quando utilizzarlo?
- 3 Passeggino ultraleggero: quali vantaggi?
- 4 Passeggino con ruote resistenti
- 5 Quali sono i passeggini Trio più leggeri?
E’ sempre preferibile orientare la propria scelta verso un trio che sia composto da un telaio leggero, perché dopo pochi mesi, sarà l’elemento del trio che adopererai per più tempo. Ne esistono di acciaio e di alluminio, quindi più ponderosi e più leggeri . Il peso del passeggino, in sé, è comunque sempre descritto in tutte le schede tecniche. Puoi, dunque, avere contezza del peso che andrai a maneggiare, in modo immediato e chiaro. Ma anche gli altri moduli devono poter garantire alcuni elementi.
La sicurezza dei diversi moduli
Nello specifico, un passeggino dovrà essere fornito di ottime cinture di sicurezza. Queste possono essere, ad esempio, a cinque punti oppure a tre punti di attacco, e possono presentarsi in modo diverso anche per le estensioni e per la resistenza dei materiali in cui sono prodotte. Un altro criterio da vagliare è la presenza di una barra di protezione, ovvero un frontalino che difende maggiormente i piccoli distesi all’interno del passeggino, evitando loro di cadere qualora si dovessero sporgere verso l’esterno.
Per la carrozzina, detta anche navicella, è importante invece considerare solo il complesso frenante. Non sono infatti pensate delle cinture di sicurezza nella carrozzina visto che si tratta di un lettino dove il bimbo può viaggiare steso e dormire, mentre si è in moto. Sicuramente, dei rivestimenti interni ed un materassino morbido ne aumentano il comfort.
Il Seggiolino auto dovrà essere omologato, secondo la vigente normativa europea, e dovrà possedere una serie di sistemi quali la cinghia di sicurezza a tre o cinque punti, oppure il sistema Isofix.
Passeggino ultraleggero: quando utilizzarlo?
Dalla nascita del proprio bimbo sicuramente si dispone già del famoso trio, composto quindi da tre parti: la navicella, l’ovetto per l’auto ed il passeggino. Quest’ultimo è proprio il congegno in cui si può trasportare il bimbo a partire circa dai sei mesi di vita del bebè, quando la sua testolina si mantiene dritta, fino ad un peso di 15 chili.
Ma se il trio prevede già un passeggino, perché cercarne un altro? Gli elementi del trio sono sempre di buona qualità e molto duraturi. Ma, dal momento che il trio è organizzato in due pezzi perché il telaio deve alloggiare tre elementi a seconda dell’uso, il suo utilizzo diventa poco vantaggioso e soprattutto pesante, con la crescita del bambino e con il suo relativo aumento di peso. Basti pensare a semplici gesti quotidiani da compiere, più volte al giorno. Quindi o si acquista un modello leggero o un trio superleggero.
Passeggino ultraleggero: quali vantaggi?
Il trio con passeggino ultraleggero è un saggio acquisto. Ha delle ottime qualità e specie in viaggio, riduce la fatica. Tra i vantaggi vi è di certo il peso irrisorio legato alla maneggevolezza. Bisogna puntare su una struttura che si attesti intorno agli otto chili, e si possa trasportare anche con una mano. Altro vantaggio è la chiusura di questi modelli. In un unico e veloce movimento diventano dei trolley da trasportare su due rotelle. Anche la riapertura è facile, gestibile con una sola mano e veloce.
Molti genitori scelgono di tenere le due possibilità, un passeggino (che può essere la parte del trio originariamente selezionato alla nascita) con più accessori, e poi affiancare un passeggino superleggero, maneggevole, gestibile con una mano. Qualcosa che la mamma possa sollevare nella passeggiata di tutti i giorni quando si vive la città, le superfici non proprio agevoli e le barriere architettoniche che si sperimentano ogni pochi metri.
Il passeggino superleggero è l’antidoto alla scomodità di genitori che ad esempio vogliono viaggiare molto, si spostano in auto, in aereo, e necessitano di un accessorio che occupi poco spazio e si possa sollevare da terra senza sforzi.
Passeggino con ruote resistenti
Spesso ci si trova a dover spostare il passeggino anche con il bimbo in braccio, perché non è detto che voglia stare seduto; occorre avere un accessorio ultraleggero da poter portare in modo agevole, quindi. E’ assolutamente fondamentale per evitare la fatica che già si fa con il piccolo al seguito, optare per un modello idoneo. Ovviamente l’equilibrio è scegliere un passeggino leggero che consenta però di mantenere alto lo standard di sicurezza e protezione.
Anche quando si vivono gite all’aperto, sostituire il passeggino ingombrante con un modello ultraleggero è molto comodo. Occorre però affidarsi ai brand che da anni studiano dettagliatamente questo settore.
E’ importante, ad esempio l’elemento telaio, e la struttura delle ruote quando dobbiamo selezionare un buon passeggino leggero.
Un telaio comodo da muovere, leggero ma resistente, è l’optimum. Le ruote devono essere grandi, ma non diventare un peso da trainare; inoltre devono essere versatili per percorrere agevolmente le superfici di tutti i tipi, dall’asfalto, alla sabbia, ai terreni più insidiosi.
Quali sono i passeggini Trio più leggeri?
Nello specifico, abbiamo selezionato i modelli ultraleggeri, delle marche più accreditate:
Foppapedretti Più Leggero 3,6 Kg.
Baciuzzi BX 4,0 Kg.
Bebe Confort Laika 2 4,2 Kg.
Recaro EasyLife 5,7 Kg.
BabyZen YoYo 5,8 Kg.
Cosatto Woosh 6,0 Kg.
Bebe Confort Lara 6,0 Kg.
Bebe Confort Andora 6,8 Kg.